Estate: ecco le ordinanze comunali più strane

Le ordinanze comunali sono provvedimenti presi per imporre o vietare determinati comportamenti ad un soggetto o ad una classe di soggetti. Durante l’estate la fantasia dei Primi Cittadini, chissà prchè, si scatena e produce disposizioni, a volte, al limite dell’incredibile.  Ultimo in ordine di tempo quello emanato a Venezia, dove, nell’area  verde del parco di Villa Groggia,  i bambini dai 2 agli 8 anni non potranno più correre e giocare durante le feste di compleanno organizzate nella ludoteca. Perché? I piccoli disturbano i cani. 

Ma ecco un esempio di ordinanze che, negli ultimi tempi, hanno molto fatto parlare di sé.
Volete andare in centro a Siena, in Zona a traffico limitato, con il vostro scooter? Se ha una cilindrata 50, potete accomodarvi. Prima, però, controllate bene che il vostro veicolo non abbia più di 2 ruote: in  caso contrario rischiate una sanzione.È esattamente quello che sta succedendo a molti esercenti del centro: i loro mezzi a 3 e 4 ruote, utilizzati per trasportare le merci, sono ormai off-limits.

 A Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli,  nel 2010 una norma del nuovo regolamento di polizia urbana aveva messo al bando la minigonna. E anche le scollature generose e i jeans a vita bassa. Con tanto di multe fino a 500 euro. Il plauso da parte del parroco della cittadina termale è stato immediato, e l’allora sindaco, Luigi Bobbio, ha dovuto precisare che voleva solo “ripristinare il decoro urbano per favorire una migliore convivenza civile”.

 L’anno scorso il sindaco di Capri , Ciro Lembo, ha pensato di contrastare il maleodorante fenomeno delle feci dei cani lasciate in strada in modo radicale. Ha pensato di acquisire il Dna degli animali che fanno parte della anagrafe canina e far analizzare i campioni delle feci abbandonati in strada per risalire ai proprietari. Sarà sufficiente per  renderli più educati?

 A Rota Imagna, in provincia di Bergamo, dal 1° giugno con un’ordinanza comunale “è vietata la circolazione di cani senza la presenza di un conduttore di corporatura proporzionata”. È quindi necessario che la corporatura del cane coincida con quella di colui che lo porta a spasso. Previste multe dai 25 ai 150 euro. Pensateci bene prma di scegliere il vostro cane.

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 C’è chi lo ha definito “coprifuoco del gelato”:  il termine è un po’ esagerato, ma sicuramente il fatto di vietare la vendita del gelato a Milano dopo la mezzanotte non è andato giù a nessuno. I cittadini hanno protestato con la manifestazione “Occupy gelato”. E il sindaco, Giuliano Pisapia, ci ha subito ripensato e ha parlato di “un errore di scrittura in una delibera”. Per ora il gelato è salvo.
   

Volete godervi un bel giro in centro a Pordenone, tra palazzi, porticati gotici e rinascimentali pieni di storia e stile? Fate pure, ma non esagerate negli atteggiamenti. Un’ordinanza comunale del 2009, infatti, vieta gli assembramenti di persone nelle vie principali “che assumono atteggiamenti o fanno cose che non consentono la fruizione degli spazi pubblici da parte di altri cittadini”.  Rischiate una multa fino a 500 euro.

Quattro anni fa a Termoli, in provincia di Campobasso, il sindaco ha pensato bene di far rimuovere, con un’ordinanza comunale, tutti i vasi e le fioriere che occupano indebitamente il suolo pubblico. Insomma per rendere più verde e gradevole la propria città, bisogna anche pagare.
   

Estate: ecco le ordinanze comunali più straneultima modifica: 2013-06-17T11:49:51+00:00da jack7371
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