04/04/2012

V per Vendetta - Il film

Buona sera, Londra. Prima di tutto vi prego di scusarmi per questa interruzione. Come molti di voi io apprezzo il benessere della routine quotidiana, la sicurezza di ciò che è familiare, la tranquillità della ripetizione. Ne godo quanto chiunque altro. Ma nello spirito della commemorazione, affinché gli eventi importanti del passato, generalmente associati alla morte di qualcuno o al termine di una lotta atroce e cruenta vengano celebrati con una bella festa, ho pensato che avremmo potuto dare risalto a questo 5 novembre, un giorno ahimè sprofondato nell'oblio, sottraendo un po' di tempo alla vita quotidiana, per sederci e fare due chiacchiere. Alcuni vorranno toglierci la parola, sospetto che in questo momento stiano strillando ordini al telefono e che presto arriveranno gli uomini armati. Perché? Perché, mentre il manganello può sostituire il dialogo, le parole non perderanno mai il loro potere; perché esse sono il mezzo per giungere al significato, e per coloro che vorranno ascoltare, all'affermazione della verità. E la verità è che c'è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c'era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere e sottomettervi. Com'è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole… non c'è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l'avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie.

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03/04/2012

Roberto Benigni - La tigre e la neve

Vittoria: Attilio. Oh, Attilio de Giovanni, io canto il tuo nome, parola che mi apre le porte del paradiso. Io non ti perderò mai, lo vogliano gli dei. Quando mi baci, trottano fuori i Cavalli dell'Apocalisse. E se penso al tuo corpo, difficoltoso e vago, la vertigine mi si porta via. La tua divinità maschia ascende al cielo. Sei bello! Tu, girasole impazzito di luce, ogni volta che i tuoi occhi si sollevano si accende il firmamento.
Amici, ecco qui che la terra, come una madre, allatta la sua creatura più bella. O amore, ogni cosa è al colmo del fervore. Dalla mia gola alle stelle si alza la parola, come una cometa d'oro: ti amo.
Voglio fare l'amore con te adesso.
Attilio: Questo è il più bel verso che abbia mai sentito in vita mia!

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Ferzan Özpetek - La finestra di fronte

Mio caro Simone, dopo di te il rosso non è più rosso, l'azzurro del cielo non è più azzurro, gli alberi non sono più verdi. Dopo di te devo cercare i colori dentro la nostalgia che ho di noi. Dopo di te, rimpiango persino il dolore che ci faceva timidi e clandestini. Rimpiango le attese, le rinunce, i messaggi cifrati, i nostri sguardi rubati in mezzo a un mondo di ciechi, che non volevano vedere perché se avessero visto saremmo stati la loro vergogna, il loro odio, la loro crudeltà. Rimpiango di non aver avuto ancora il coraggio di chiederti perdono. Per questo non posso più nemmeno guardare dentro la tua finestra. Era lì che ti vedevo sempre quando ancora non sapevo il tuo nome e tu sognavi un mondo migliore in cui non si può proibire ad un albero di essere albero e all'azzurro di diventare cielo. Non so se questo è un mondo migliore, ora che nessuno mi chiama più Davide, ora che mi sento chiamare soltanto signor Veroli. Come posso dire che questo è un mondo migliore? Come posso dirlo senza di te?

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02/04/2012

"Casablanca" compie 70 anni

Ci sono frasi, e film, che fanno la storia del cinema e Casablanca è uno di questi. Il capolavoro di Michael Curtiz, con Humphrey Bogart e Indrid Bergman, compie settant'anni e li festeggia con la programmazione sul grande schermo negli Stati Uniti di una edizione restaurata e l'uscita di un cofanetto speciale DVD e Blu-ray. Film di guerra prodotto proprio negli anni della Seconda Guerra Mondiale, per l'American Film Institute Casablanca è la migliore storia d'amore mai raccontata al cinema e il terzo film più bello dopo Citizen Kane e Il Padrino.

Negli Stati Uniti uscì nel novembre del 1942 e in Italia arrivò solo  nel 1946. Il film ebbe subito un grande successo commerciale e di critica e ottenne tre Oscar (film, regia, sceneggiatura) ma fu una delusione a Bogart che, candidato come migliore attore protagonista, non ce la fece a vincere la preziosa statuetta. (Fonte Ansa)

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30/03/2012

L'amore non va in vacanza

Ho scoperto che quasi tutto ciò che è stato scritto sull'amore è vero. Shakespeare ha detto: "Il viaggio termina quando gli innamorati si incontrano". Ah, che pensiero straordinario! Io non ho mai sperimentato nulla di neanche vagamente simile a questo, ma sono più che disposta a credere che a Shakespeare sia accaduto. Credo di pensare all'amore più di quanto in realtà si dovrebbe; resto sempre sbalordita dal potere assoluto che ha di alterare e definire la nostra vita. È stato sempre Shakespeare a scrivere "L'amore è cieco". Ecco, questo so che è vero. Per alcuni, del tutto inesplicabilmente, l'amore svanisce. Per altri, semplicemente l'amore è perduto. Comunque l'amore può anche essere trovato, magari solo per una notte. E poi c'è un altro tipo di amore, il più crudele, quello che quasi uccide le sue vittime, si chiama amore non corrisposto. Di quello, io sono un'esperta. La maggior parte delle storie d'amore è fra persone che si innamorano l'una dell'altra. Ma il resto di noi? Quali sono le nostre storie? Quelle di noi che ci innamoriamo "da soli". Noi siamo le vittime dell'amore unilaterale. Noi siamo i disgraziati fra gli innamorati, i non amati, i feriti in grado di camminare, gli handicappati senza il parcheggio riservato.

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Harry Potter: arriva a Londra il parco dedicato al maghetto

Sabato 31 marzo a Watford Junction, un'ora e mezza dal centro di Londra, aprirà l'Harry Potter Studio Tour, uno straordinario viaggio dietro le quinte del mondo fantastico creato da J.K. Rowling e dedicato alle avventure del  mago di Hogwarth. Sono previsti cinquemila visitatori al giorno, a 28 sterline ad adulto, 21 a bambino e 83 nell'offerta famiglia, tutto esaurito nei week end fino a giugno e per almeno un mese nei giorni infrasettimanali.

  Il viaggio comincia in una sala cinematografica con Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint che invitano a seguirli attraverso il portone di Hogwarth nel leggendario collegio per maghi e streghe che per 10 anni e' stata la loro casa.

 Si entra  nella Great Hall, ricostruita minuziosamente con gli stessi lastroni di pietra di York messi in posa undici anni fa.

L'immaginazione diventa realta' quando ci si può sedere  ai tavoli che nel corso degli anni membri del cast hanno inciso col temperino ''per aggiungere autenticita'".

Poi si può entrare nello studio di Albus Silente e addirittura nella cucina di casa Weasley dove  c'e' l'orologio che permette alla mamma  di sapere sempre dove sono i figli, e sui fornelli la celebre padella autopulente. 

I set sono stati costruiti  in un padiglione di un vecchio aerodromo in disuso, 14mila metri quadrati zeppi di ambientazioni, costumi, attrezzi di scena.

 

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29/03/2012

Leonard Shelby - Memento

Devo credere in un mondo fuori dalla mia mente, devo convincermi che le mie azioni hanno ancora un senso, anche se non riesco a ricordarle. Devo convincermi che, anche se chiudo gli occhi, il mondo continua ad esserci... allora sono convinto o no che il mondo continua ad esserci? ...c'è ancora? ...sì. Tutti abbiamo bisogno di ricordi che ci rammentino chi siamo, io non sono diverso... Allora, a che punto ero?

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Dr House: in tv l'addio del medico più cinico

Dr. House, la serie tv resa famosa dall' attore inglese Hugh Laurie, che interpreta il claudicante e super cinico dottore, sta per finire. Andrà in onda in Italia, su Canale 5,la stagione finale.

E secondo alcune indiscrezioni, sara' proprio Laurie a dirigere la 19esima puntata. Del resto c'era da aspettarselo, House non corrisponde al tipo che lascia per ultimo la festa:" meglio sparire quando la musica e' ancora accesa", hanno spiegato gli ideatori della serie. Finisce in questo modo la storia infinita del medico piu' cinico, bastardo e indecifrabile del piccolo schermo.

Un serial acclamato in tutto il mondo e vincitore di due Golden Globe per Migliore attore in un serial drammatico e un Emmy Award per Migliore sceneggiatura di un serial drammatico.

E mentre i fans attendono la stagione d'addio di House, Laurie sara' in Europa tra giugno e luglio con la sua band per promuovere l'album ''Let them talk''.

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26/03/2012

Torna alla luce dopo 40 anni il disegno più vecchio della Disney

È stato tenuto per quarant'anni in cassaforte,ma finalmente il disegno più vecchio della storia della Walt Disney è di nuovo visibile. L'immagine ritrae l'antenato di Topolino, Oswald the lucky rabbit, e risale al 1928. Il disegno è stato tirato fuori dagli archivi Disney per essere esposto durante la promozione  del nuovo videogame 'Epic Mickey 2: The power of two'.

Il coniglio Oswald venne creato prima di Mickey Mouse ma, a causa di una disputa contrattuale con gli Universal studios, la Disney ne perse i diritti nel 1928. Oswald tornò dai suoi creatori solo nel 2006. La prima apparizione di Oswald dopo il suo ritorno alla Disney risale al 2010, quando venne incluso nel primo 'Epic Mickey', dove è a capo di un regno dimenticato.

 L'immagine  è stata rinvenuta all'interno di una scatola di disegni trovata negli anni '70 e per i successivi quarant'anni è stata tenuta negli archivi Disney. Il disegno mostra Oswald mentre si protegge con un ombrello dalla caduta di mattoni dal cielo. Warren Spector, direttore creativo di 'Epic Mickey 2', ha dichiarato che intende riportare questa situazione da qualche parte nel gioco, che verrà modificato fino a pochissimo tempo prima della vendita nei negozi.

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25/03/2012

Fahrenheit 451

Tutta questa filosofia, è anche peggio dei romanzi… pensatori, filosofi, dicono tutti esattamente le stesse cose… -Soltanto io ho ragione, gli altri sono tutti imbecilli!- In un secolo ti dicono che il destino dell'uomo è prestabilito, il secolo dopo ti dicono che ha libertà di scelta. E' soltanto questione di moda la filosofia, è come le gonne corte quest'anno, le gonne lunghe l'anno prossimo.

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