Sofia: garantito solo un ciclo di staminali, non tutta la cura

images.jpegLa mamma di Sofia, la piccola di tre anni e mezzo, affetta da una grave malattia degenerativa che porta alla paralisi e alla cecità, ha fatto sapere che la figlia non potrà continuare la cura di staminali cui era sottoposta nei giorni scorsi. “La direzione degli Spedali – spiega la mamma Caterina Ceccuti – fa sapere che la bimba ha diritto ad una sola infusione presso questa struttura. Non è previsto il completamento della terapia come speravamo, a meno di un imposizione da parte delle autorità giuridiche o sanitarie nei confronti degli Spedali”.
“Il dramma – spiega – sta nel fatto che anche stavolta non é garantita la continuità terapeutica necessaria alla bambina per stabilizzare i risultati ottenuti. Dunque la nostra lotta per il diritto alla vita di Sofia non è ancora finita purtroppo”.

Gli Spedali provvederanno oggi a sottoporre Sofia alla seconda infusione, spiega in una lettera al Ministero, all’Aifa e al legale della famiglia il direttore generale dell’ospedale di Brescia Ermanna Derelli, per “responsabilità morale” nei confronti della piccola paziente. “Resta fermo – scrive Derelli – che tale impegno dell’azienda è limitato al caso di Sofia e limitatamente alla seconda infusione. Si precisa che detta scelta non potrà riguardare altri casi o le successive infusioni per la piccola Sofia, in mancanza di precise e formali decisioni delle Autorità sanitarie e/o giudiziarie, che autorizzino o impongano la somministrazione della terapia con cellule non prodotte in cell factories autorizzate”.

Sofia, quindi, non potrà sottoporsi ai successivi 3 cicli di infusioni necessari per concludere la terapia, che è di 5 cicli.

Sofia: garantito solo un ciclo di staminali, non tutta la curaultima modifica: 2013-03-15T09:41:13+01:00da jack7371
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