Usa: i boy scout dicono si ai giovani gay

Gli scout degli Usa hanno dato una svolta epocale al loro statuto: i ragazzi dicharatamente gay potranno ora far parte del movimento, eliminando definitivamente il bando che impediva a chi era apertamente omosessuale di farne parte. Una decisione difficile, presa dai circa 1.400 delegati riuniti nel loro Congresso nazionale di Grapevine, in Texas. Si tratta del cambio di una regola in vigore da 22 anni e che avra’ un impatto immediato su circa 100 mila gruppi scout americani, che organizzano piu’ o meno 3 milioni di ragazzi e un milione di adulti.

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Alcuni gruppi prima che la decisione fosse presa avevano dichiarato che avrebbero lasciato la struttura se il provvedimento fosse passato.
A giocare un ruolo chiave sono stati i gruppi religiosi: infatti, almeno il 70% degli Scout d’America sono sovvenzionati da organizzazioni di questa natura. Alla vigilia del voto il capo della Southern Baptist Church, Frank Page, aveva chiesto di non cambiare le regole e mantenere il bando ai gay. Di contro la Church of The Jesus Christ Latter-day Saints, il partner piu’ grande degli Scout Usa, aveva tacitamente dato il suo via libera alla “rivoluzione”. Anche il presidente Barack Obama, che sta cercando da mesi di far accettare le nozze gay, ha dato il suo contributo alla riforma interna degli scout.

Usa: i boy scout dicono si ai giovani gayultima modifica: 2013-05-24T10:04:55+02:00da jack7371
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